Il suo obiettivo è riattivare spazi privati inutilizzati.

Palazzi, giardini, appartamenti, vecchie botteghe e magazzini: le città italiane hanno a disposizione un grandissimo patrimonio inespresso, luoghi di proprietà di singoli o di aziende che hanno dovuto abbandonarli, chiudere la porta a chiave e lasciarli vuoti, inabitati. Nella sola Ferrara uno studio svolto dai tecnici del Comune ha stimato almeno 10mila alloggi non utilizzati.

Ilturco, in un momento storico in cui si pone grande enfasi nel recupero degli spazi pubblici, vuole provare a misurarsi con una dimensione molto delicata e ad oggi quasi inesplorata: quella della rigenerazione dello spazio privato.

I suoi progetti riguardano:

– interni ed esterni da rilanciare in modo funzionale ed economicamente sostenibile, affinché possano rispondere alle esigenze del quartiere e della città nella quale sono inseriti;

– eventi e festival che valorizzino il patrimonio storico, artistico e architettonico, che si apre alla fruizione pubblica per favorire una maggiore comprensione del territorio e delle sue identità.

Il suo primo intervento riguarda il cassero medievale situato a Ferrara in via del Turco 39 e il relativo giardino: spazi abbandonati da decenni che, grazie alla collaborazione sviluppatasi tra la proprietaria dello stabile e l’ associazione, ospitano il primo coworking aperto all’interno del centro storico di Ferrara, a disposizione di chi ha bisogno di un posto accogliente dove lavorare, studiare e sviluppare i propri progetti.

Statuto APS ilturco 

Bilancio 2016

bilancio consuntivo 2016

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