Come vivono gli adolescenti il rapporto con la natura? A quale ambiente sentono di appartenere? A queste domande prova a rispondere Cartoline da un’altra Ferrara, progetto didattico realizzato da Ilturco per la Fondazione Ferrara Arte, incentrato sul valore identitario del paesaggio che si frequenta dall’infanzia.

Il progetto ha coinvolto gli studenti di otto scuole ferraresi (età 11 – 13 anni) e li ha  portati attraverso i boschi, le grotte e le radure dipinte da Gustave Courbet, esposte a Palazzo dei Diamanti. Alla biografia e alla produzione del celebre artista proveniente dalla Franca Contea si ispira l’intero percorso: egli infatti riuscì ad affermarsi nella metropoli parigina senza disconoscere le proprie origini, ma anzi sfruttandole a proprio vantaggio come elemento distintivo. 

Il progetto ha quindi condotto i ragazzi in un’esperienza a contatto con la natura, per invitarli a guardare con maggiore attenzione lo spazio che vivono tutti i giorni, a comprenderne il valore intrinseco e contemporaneamente a riconoscerne il significato in relazione al vissuto individuale. 

Gli esiti del percorso sono stati presentati sabato 1° dicembre presso la stazione dei treni: otto cartoline che condensano in un rettangolo di carta settimane di lavoro, di ricordi condivisi con i compagni, di alberi colorati a matita, di insetti immortalati grazie alla fotocamera del telefono, di foglie secche raccolte e scansionate.

Ciascuna cartolina promuove Ferrara da una prospettiva inedita, diversa da quella ritratta a scopi turistici, meno patina ma sicuramente più intima e vicina. Ad arricchire l’evento la presenza di Poste Italiane: Ilturco infatti ha disegnato un annullo filatelico dedicato alla magnifica Quercia di Flagey, dipinta da Courbet per immortalare l’albero secolare. I presenti hanno potuto in loco scrivere e spedire le cartoline, annullandole con questo timbro speciale.