interno verede zero waste

L’associazione Ilturco presta particolare attenzione a tutti gli aspetti legati alla sostenibilità di Interno Verde. Grazie al prezioso supporto e alla consulenza di Punto3 – società di consulenza di Ferrara che realizza progetti per lo sviluppo sostenibile – la manifestazione nel 2016 è entrata a far parte del circuito zero waste come evento a basso impatto ambientale. Zero Waste – Adriatic Net for Events and Festival è il progetto europeo IPA Adriatico, realizzato da Ervet e regione Emilia Romagna, che si pone l’obiettivo di creare e promuovere una rete di eventi e festival più sostenibili nel bacino adriatico con in mente zero rifiuti e zero sprechi per garantire un impatto positivo sul turismo non stagionale, sull’ambiente e nel sociale.

MATERIALI

Sia nella promozione che durante lo svolgimento di Interno Verde 2016 è stata utilizzata carta riciclata al 100%. Dai flyer alle locandine, dai libretti contenenti le schede dei giardini alle mappe. Il materiale che per vari motivi non ha potuto rispondere a questo standard è stato stampato senza la data dell’evento, per poter essere riutilizzato durante le prossime edizioni.

Le magliette dello staff e quelle acquistabili dai visitatori sono state scelte dalla filiera del commercio equo e solidale, nello specifico dalla cooperativa AltraQualità, realizzate in cotone certificato biologico e fair trade.
Sempre in cotone anche il braccialetto degli iscritti, pass dell’evento.

Il punto ristoro allestito presso il Chiostro di San Paolo, ideato e gestito assieme al Cocktail Bar Maracaibo, ha ridotto al minimo il consumo di plastica, utilizzando bicchieri preferibilmente in vetro e tovaglioli di carta FSC.
Molta cura inoltre é stata posta nella selezione di prodotti alimentari di qualità e a filiera corta.
L’attenzione alla raccolta differenziata oramai è un assunto.

ACCESSIBILITA’

Per quanto concerne la mobilità interna all’evento, lo spostamento a piedi è stato incentivato grazie alla collaborazione con il Centro di Educazione alla Sostenibilità IDEA e al progetto Metrominuto. Agli iscritti, fino ad esaurimento, è stata consegnata una mappa pedonale analoga a quelle dei trasporti pubblici che riporta le informazioni sulle distanze a piedi e sui tempi di percorrenza tra i luoghi di interesse della città, dove quelli più rappresentativi vengono presentati come delle “fermate” su una rete connessa a varie linee “pedonali”.

Interno Verde 2016 ha voluto incentivare la bassa mobilità pedonale mettendo a disposizione dei visitatori le biciclette di Officine Ricicletta, che crea percorsi di professionalizzazione per persone a rischio di esclusione sociale attraverso un processo di recupero, riassemblaggio, noleggio e vendita di biciclette rigenerate.

Per i visitatori da fuori Ferrara è stata avviata la collaborazione con HappyWays, strumento innovativo per favorire la promozione di eventi e incentivare la pratica del carpooling, che riduce le spese di viaggio e l’impatto ambientale.

Tutti i giardini pubblici aperti in occasione di Interno Verde 2016 sono accessibili alle persone con mobilità limitata, una sezione ad hoc della mappa cartacea e online della manifestazione indicava i parcheggi più vicini. Ilturco segnalava inoltre, per chi non si sposta in automobile ed è impossibilitato ad utilizzare i trasporti pubblici, i servizi MuoversiGiuseppina, predisposti dal Comune di Ferrara.

L’organizzazione ilturco si sta impegnando per rendere interno verde sempre più accessibile.

TRASPARENZA

Nell’ottica della trasparenza economica che Ilturco persegue, l’associazione pubblica il bilancio consuntivo di Interno Verde 2016 con l’intero bilancio dell’Associazione. Per chiarezza e per ricordare che questo evento è stato possibile soprattutto per il grande coinvolgimento, la fiducia e la partecipazione dimostrata dalla città. Grazie.

bilancio consuntivo 2016