BICICLETTE A NOLEGGIO E CAR POOLING

Per quanto concerne la mobilità interna all’evento, Interno Verde già dalla sua prima edizione ha voluto incentivare la bassa mobilità pedonale mettendo a disposizione dei visitatori le biciclette di Officine Ricicletta, progetto della cooperativa sociale Il germoglio, che crea percorsi di professionalizzazione per persone a rischio di esclusione sociale attraverso un processo di recupero, assemblaggio, noleggio e vendita di biciclette rigenerate.

Per i visitatori da fuori Ferrara è stata avviata la collaborazione con HappyWays, strumento innovativo per favorire la promozione di eventi e incentivare la pratica del carpooling, che riduce le spese di viaggio e l’impatto ambientale.

PERSONE CON DIFFICOLTÀ MOTORIE

Nell’ottica di rendere Interno Verde sempre più accessibile, Ilturco per la seconda edizione del festival si è impegnato a certificare, grazie alla preziosa collaborazione dell’ufficio Benessere Ambientale del Comune di Ferrara, i luoghi del festival e i giardini eccezionalmente aperti ai visitatori.

Sulla mappa consegnata ai partecipanti è indicato con un simbolo, vicino a ogni indirizzo, il grado di accessibilità per le persone con difficoltà motorie, ovvero è segnalato se lo spazio è completamente fruibile in autonomia oppure se è necessario l’aiuto di un accompagnatore.

Per conoscere nel dettaglio gli spazi aperti, con la supervisione dell’ufficio Benessere Ambientale è stata predisposta una relazione dettagliata, con fotografie e descrizione dei singoli luoghi del festival e giardini. Scarica il pdf

Sempre sulla mappa sono indicati i parcheggi più vicini. Ilturco inoltre segnala, per chi non si sposta in automobile ed è impossibilitato ad utilizzare i trasporti pubblici, i servizi Muoversi e Giuseppina, predisposti dal Comune di Ferrara.

SOSTENIBIILITA’

L’associazione Ilturco presta particolare attenzione a tutti gli aspetti legati alla sostenibilità di Interno Verde. Grazie al prezioso supporto e alla consulenza di Punto3 – società di consulenza di Ferrara che realizza progetti per lo sviluppo sostenibile – anche l’edizione 2017 di Interno Verde è entrata a far parte del circuito zero waste come evento a basso impatto ambientale. Zero Waste – Adriatic Net for Events and Festival è il progetto europeo IPA Adriatico, realizzato da Ervet e regione Emilia Romagna, che si pone l’obiettivo di creare e promuovere una rete di eventi e festival più sostenibili nel bacino adriatico con in mente zero rifiuti e zero sprechi per garantire un impatto positivo sul turismo non stagionale, sull’ambiente e nel sociale. Sia nella promozione che durante lo svolgimento di Interno Verde 2017 è stata utilizzata carta riciclata al 100%. Dai flyer alle locandine, dai libretti contenenti le schede dei giardini alle mappe. Il materiale che per vari motivi non ha potuto rispondere a questo standard è stato stampato senza la data dell’evento, per poter essere riutilizzato durante le prossime edizioni.

Le magliette dello staff e quelle acquistabili dai visitatori sono state scelte dalla filiera del commercio equo e solidale, nello specifico dalla cooperativa AltraQualità, realizzate in cotone certificato biologico e fair trade.

Il punto ristoro allestito presso il Chiostro di San Paolo, ideato e gestito assieme al Cocktail Bar Maracaibo, ha ridotto al minimo il consumo di plastica, utilizzando bicchieri preferibilmente in vetro e tovaglioli di carta FSC. Molta cura inoltre é stata posta nella selezione di prodotti alimentari di qualità e a filiera corta. L’attenzione alla raccolta differenziata oramai è un assunto.