Non tutti sanno che Ferrara rischiò il 24 aprile 1945 di essere rasa al suolo, e che a salvare la città dal bombardamento fu un tempestivo messaggio trasmesso agli alleati dal radioamatore Franco Moretti, insieme ai partigiani Renato Borellini e Leopoldo Giberti.
Per ricordare questo avvenimento e rievocare l’emozione di comunicare attraverso gli stessi strumenti che si utilizzavano allora, Ilturco invita tutti i curiosi alla diretta:
RADIO, ONDE E BOMBE 
Con una macchina identica all’originale Paraset si trasmetterà in Codice Morse il messaggio che l’arcivescovo Bovelli mandò agli alleati per avvisarli che le truppe nazifasciste avevano abbondonato la città. L’informazione arriverà ad un ricevitore BC312, all’epoca in dotazione all’esercito americano, appena restaurato.
Dopo un breve excursus dedicato alle radio clandestine costruite dai prigionieri di guerra, si trasmetterà su onde medie l’appello all’insurrezione lanciato da Sandro Pertini, che verrà ricevuto da Radio Caterina – esattamente come successe nel 1945.
Per Ilturco introduce e modera: Licia Vignotto.
Trasmissioni e racconti: Gian Paolo Bertelli, Giangiacomo Fabbri, colonnello Ferdinando Marchesi.
L’iniziativa è compresa nel calendario organizzato dal Comune di Ferrara e dall’Istituto di Storia Contemporanea, per celebrare l’anniversario della Liberazione.
Realizzata grazie alla preziosa collaborazione della sezione ferrarese delle seguenti associazioni: Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori, Associazione Nazionale Famiglie Reduci e Dispersi di Guerra.

data / aprile 2021

luogo / Ferrara

partner / Comune di Ferrara, Istituto di Storia Contemporanea, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori, Associazione Nazionale Famiglie Reduci e Dispersi di Guerra.